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mercoledì 10 dicembre 2014

CHRISTMAS WITH TARTAGLIA




L'uomo che 5 anni fa fece il miglior regalo di Natale all'allora premier ora vuole fare regali a tutti.

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_dicembre_09/feri-berlusconi-piazza-duomo-fa-casting-babbo-natale-91453bf8-7fcb-11e4-92ce-497eb7f0f7a3.shtml

venerdì 5 dicembre 2014

LA GRANDE (?) ELE BOSCHI*


"Nella lontana Italia conoscevo un ministro, un ministro di cui voglio parlarvi. Si chiamava Maria Ele Boschi. O almeno così la avevano chiamata gli amorevoli genitori. Ma lei non se ne serviva più di tanto. Maria Eleboschi si faceva chiamare "Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento". Già, Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento. Dalle mie parti nessuno si farebbe chiamare così. Del resto con il Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento erano parecchie le cose che non mi quadravano. E lo stesso vale per la città in cui viveva. Però forse era proprio per questo che trovavo tanto interessante quel posto. La chiamavano Arezzo, la città dell'oro. A me non sembrava che il nome le si addicesse molto, anche se devo ammettere che c'era parecchia gente simpatica. Certo, non ho mai visto Londra. E non sono mai stato in Francia. E non ho neanche mai visto la regina in mutande, come dicono alcuni. Però posso dirvi una cosa: dopo aver visto Arezzo e vissuto la storia che sto per raccontarvi, be', penso d'aver visto quanto di più stupefacente si possa vedere in tutti quegli altri posti, e in tutto il mondo. Perciò posso morire con un sorriso, senza la sensazione che il Matteo mi abbia fregato. La storia che sto per raccontare è successa nei primi anni del 2010, nel periodo del conflitto dell'Ucraina e dell' ISIS. Lo dico solo perché a volte si incontra un ministro, non dirò un' eroina... perché, che cos'è un' eroina? Ma a volte si incontra un ministro, e sto parlando del Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento, a volte si incontra un ministro che è il ministro giusto al momento giusto nel posto giusto, là dove deve essere. E quello è il Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento, a Roma. E anche se quel ministro è inconsistente, e il Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento lo era di sicuro, forse addirittura la più inconsistente di tutta la Toscana, il che la mette in competizione per il titolo mondiale degli inconsistenti... Ma a volte si incontra un ministro.. a volte si incontra un ministro... Ah! Ho perso il filo del discorso! Bah, al diavolo! È più che sufficiente come presentazione." Lo straniero








* grazie all'esperto di mentalismo e tecniche paranormali e sensitive Lovi che ha suggerito questo titolo.

sabato 29 novembre 2014

Il viaggio nel tempo come soluzione per il jetlag. Uno studio serio.




Dopo aver visto il film Interstellar, che per me è stata una grande delusione, ho ripreso in mano una vecchia idea sul viaggio nel tempo, un'applicazione significativa che penso non sia ancora stata presa in considerazione. Alcuni potranno obiettare che cercare applicazioni di una macchina, quella del tempo, che ancora non esiste e probabilmente non esisterà per molto tempo, sia una cosa inutile.Tutto il contrario! Non è forse grazie alle possibilità positive che deriverebbero da un'invenzione che la ricerca è stimolata? Sarebbe mai nata Forza Italia se non fosse stata prospettata a Berlusconi la possibilità di fare gran begli affari? Avrebbero mai inventato il SUV se nessuno avesse detto che una macchina che consuma come un aereo e ingombra come un pachiderma rende una persona una Persona? Non è stata la SUVvitanza psicologica la causa dell'introduzione dei SUV? Dopo questo inciso arriviamo al dunque:

Supponendo di disporre di una macchina del tempo che permette il viaggio nel passato e nel futuro è possibile risolvere lo spiacevole problema del Jetlag. Supponiamo dunque di compiere un viaggio partendo alle 15 ore locali e arrivando dopo 6 ore alle 15 locali della destinazione. Ora, basterà utilizzare la macchina del tempo e andare avanti di 6 ore per abbattere il jetlag! Un'operazione simile ma contraria dovrà essere compiuta al ritorno. Si rammenta che in caso si torni indietro nel tempo, l'operazione dovrà essere compiuto nelle prime ore all'arrivo all'aereoporto per fare in modo di non incontrare accidentalmente voi stessi e convivere con un altro voi stesso anche solo per alcuni secondi. Scoprire per esempio la vostra piazzetta o la postura del vostro sedere mentre camminate potrebbe essere traumatico.

Ma ora mi sovviene un dubbio sulla mia premessa! Mi impegnerei di più a cercare di dimostrare che l'aritmetica è inconsistente, per ricavarne come conseguenza una dimostrazione semplicissima della congettura dei primi gemelli?

mercoledì 18 dicembre 2013

GOAT INSIDE!

Il mio professore di filosofia del liceo usava dirci: Siete ignoranti come delle capre tibetane...


martedì 19 novembre 2013

Omaggio a John B. Alexander: colui che voleva attraversare il muro


"An example is neuro-linguistic programming with which he hoped to create "Jedi warriors" (according to his own account in his 1990 book The Warrior's Edge). "

http://en.wikipedia.org/wiki/John_B._Alexander





martedì 22 ottobre 2013

Il trionfo dell'amor proprio o una nuova versione del paradosso di Russell

Ungheria, leader neonazista scopre d'essere ebreo e 'si pente'
Ha smesso di essere antisemita, perchè scoprendo di essere lui stesso ebreo e sapendo di essere una persona antisemita, e quindi nella sua ottica nel giusto, ne conclude che gli ebrei non sono nel torto. 

Non è possibile, quindi

Continua ad essere antisemita, perchè tutti gli ebrei hanno torto, quindi anche lui ha torto e quindi dovrebbe smettere di essere antisemita, perchè è sbagliato

Quello che penso essere il risultato metateorico: il mondo non è consistente con l'antisemitismo e il razzismo in generale. 


sabato 19 ottobre 2013

RIASSUNTO DELLA SETTIMANA



1. Monti è smontato.
2. I Lefebvriani affermano: "E' molto più grave ingerire inavvertitamente un moscolino il venerdì santo che fare i funerali a Priebke"

giovedì 21 marzo 2013

From Giovanni to Rosemary

Qualche giorno fa ho letto questo post sul blog Freddy Nietzsche. Questo mi ha riportato alla mente un libro che ha accompagnato la mia adolescenza Il libro dei fatti incredibili ma veri. Sempre ammesso che si tratti di fatti, una volta appurato che sono incredibili, seppure ben lungi dal prender per scontato che siano veri, questo libro è molto bello da leggere.
   In particolare leggere sul blog suddetto riguardo l'autocelebrazione di Giovanni Allevi (testimoniata tra l'altro da diversi fonti video ad esempio questa) mi ha fatto venire in mente un personaggio incredibile esistito nel passato, Rosemary Brown, di cui avevo letto nel libro di Berlitz.
Questa signora sosteneva di ricevere delle apparizioni di famosi compositori del passato che le dettavano, talvolta arrabbiandosi per la sua non grande abilità di musicista, le grandi opere che non erano riusciti a scrivere in vita.
Non so voi, ma per me Giovanni Allevi dovrebbe imparare molto dalla modestia di questa signora: passare da autocelebrato genio della musica, nuovo Mozart o Brahms, a semplice fruitore della saggezza di spiriti di musicisti sarebbe un bel passo in avanti...



Chi ha tempo non aspetti tempo.

(da Wikipedia, Universo in accelerazione)
Gary Gibbons, cosmologo presso l'Università di Cambridge ha commentato che l'ipotesi è degna di attenzione: "Noi pensiamo che il tempo sia emerso all'epoca del Big Bang, e se è emerso può anche scomparire."






lunedì 11 febbraio 2013

IL CANE DA MOSTRA E IL SACCHETTINO PORTAESCREMENTI DI ANNABELLA

E' domenica, metà mattina, il cittadino di serie A abbandona il suo amato SUV infrasettimanale e si dedica alla tipica passeggiata cittadina con cane da mostra: una continuità di materiale che comincia dalle spalle e dal corpo ricoperto di pelliccia della padrona e attraverso il guinzaglio si estende al folto pelo ordinato dell'animale per rompersi nelle sottili linee di discontinuità determinate dall'inizio dell'amabile cappottino da cane.
Tuttavia il nostro perfetto (migliore) amico (dell'uomo) ha, come tutti gli esseri viventi, alcuni bisogni da espletare.
Deve fare la cacca, in effetti.
Tuttavia qui sorge un problema. I sacchettini e le palettine sono veramente veramente poco di serie A.
E' molto più nobile allora far scagazzare i cani nella strada, quasi a segno di disprezzo verso i comuni mortali, quasi a dire:
La cacca del mio fido amico a quattro zampe vale più delle vostre povere scarpe; d'altronde esse non  possono che migliorare dopo questo contatto.
Eppure c'è un modo per migliore le cose, e semplice pure; si chiama

SACHETTINO PORTAESCREMENTI ANNABELLA
si tratta di un prodotto raffinatissimo ottenuto dalla migliore selezione di pellicce, 
è lavabile a mano dalla vostra signora delle pulizie e inoltre il materiale non irriterà
i vostri sensibili cagnolini, grazie alla selezione ipoallergenica condotta dalla nostra azienda.

con optional

PALETTINA IN AVORIO CON INSERTI DI CRISTALLO SWAROSKI
l'ideale per raccogliere con gran stile quegli scherzosi ricordini che il vostro amico a 
quattro zampe depone per la via.



"A carnefale og'ni scherzo fale!"

12/02/2013- Martedi' grasso


P.S. A scanso di equivoci. Ho molto rispetto di quello che ha fatto il papa. Lo ritengo un gesto molto significativo e pieno di onore. Cio' non significa ovviamente che non si possa fare della sana ironia.

martedì 5 febbraio 2013